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Parco delle meraviglie. lunigiana. italia. Elisir d'amore

Il Parco di Elisir d'Amore

Un luogo magico, unico, emozionale.

Il Parco delle Meraviglie 

Nell'immenso parco di lecci e querce persi tra gli ulivi, i pini meditteranei, le ginestre, e la delicata lavanda i sentieri si snodano sinuosi, regalando emozioni e sorprese continue che ispirano ciascuno in maniera diversa.

La piramide energetica, il labirinto emozionale, la stupa tibetana, il giardino olistico, quello Zen, il Buddha sdraiato, le passeggiate con gli Alpaca, i cuori, il giardino degli scoiattoli, le panchine giganti, i cartelli pedagogici e motivazionali, la mano sospesa nel vuoto, il mirador con la luna e le stelle, i tavolini nel bosco, sono solo una piccola parte di ciò che potrete scoprire nei parco di Elisir d'Amore per vivere una esperienza indimenticabile nel Parco delle Meraviglie.

Che scegliate un picnic nel bosco, un aperitivo nel giardino pensile del Castello, una cena esclusiva, la sorprendente gastronomia marocchina, un trattamento benessere, la piscina nel bosco, i sentieri romantici, le passeggiate con gli Alpaca, la mongolfiera, il trekking, le passeggiate a cavallo, la bottega dell'antiquariato, il soggiorno in hotel o le indimenticabili esperienze romantiche, Elisir d'Amore vi aspetta a braccia aperte per farvi vivere un sogno.

Farfalle, Cuori, e Magie

Farfalle, cuori, fatine, libri nascosti, amache, altalene, acchiappa sogni, alpaca, statue, giardini zen, fontane, ne fanno un luogo magico che ispira e conduce al centro di noi stessi, tra introspezione e divertimento. Un luogo fiabesco dove la sorpresa è sempre dietro l'angolo, pronta a stupirci con una serie infinita di magie e attrazioni da lasciare senza fiato.

Vivi le esperienze dei sentieri
di Elisir d'Amore

Le sorgenti delle Apuane dalle Acque salate alle termali 

Il facile sentiero ricco di storia ci condurrà a scoprire le diversità ambientali, geologiche e culturali dell’ Alta Valle del Lucido, all’interno del Parco Regionale delle Alpi Apuane.

 

Il filo conduttore è l’acqua che nel corso dei millenni ha scavato

canyon, valli, grotte e lasciato tracce di antichi ghiacciai, ma sgorga anche con

notevoli proprietà termali e curative.

 

Itinerario parte dal Ponte di Santa Lucia Monzone ( a cinque minuti in macchina dal castello) – Aiola – Castelaccio- Equi terme – Solco di Equi -bagno ai bozzi – rientro per sentiero basso da equi – Acqua nera e acqua salata - Lunghezza km 6,5 (a/r) Dislivello + 310 m Difficoltà tecnica dell' escursione E

Valle di Vinca con vista mare 

Partenza da Vinca ( 20 minuti dal castello) , giro delle foci ,Rasoli,Navola,Vinca rientro a Vinca Giro ad Anello nell’unica valle delle Apuane non intaccata dalle cave  dislivello + 573 KM 10 Difficoltà tecnica

dell' escursione EE.

I Gessi di Sassalbo, patrimonio unesco con il geologo per la scoperta dell'orogenesi Appennica.

 Da Sassalbo - alle doline di prati di Camporaghena

(la Marinella) visita al paese di Camporaghena con i suoi misteriosi portali –

Sassalbo – dislivello +400m 7km circa Difficoltà tecnica dell' escursione E.

Tramonto sul M. Sagro ( il monte visibile dalla torre del castello)

 

Il Monte Sagro era considerato, dagli antichi Apuani, un grande tempio da dove contemplare la creazione, un luogo "sacro" la cui ascensione era considerata purificatrice e propiziatoria,indispensabile per vivere in armonia con le forze naturali del mondo e delle severe montagne circostanti, le Alpi Apuane.

Vi accompagneremo sulla cima del Monte Sagro alle 17 del pomeriggio per

assistere, nell'ora più magica, al tramonto. Rientreremo a valle in notturna,

con l'ausilio delle lampadefrontali.

Possibilità di cenare al rifugio Carrara Dislivello 500 metri - Difficoltà tecnica dell' escursione E (scala difficoltà del

CAI).

Alla scoperta dei Borghi ai piedi del Castello

1) Partenza dal castello dell'Aquila lungo il sentiero che ci conduce a Fazzano per poi scendere ad Equi passando da Mezzana percorso facile adatto a tutti .Rientro in treno da Equi 7Km 250 m di dislivello + Difficoltà tecnica dell' escursione E.

Alla scoperta dei Borghi ai piedi del Castello

1) Partenza dal castello dell'Aquila lungo il sentiero che ci conduce a Fazzano per poi scendere ad Equi passando da Mezzana percorso facile adatto a tutti .Rientro in treno da Equi 7Km 250 m di dislivello + Difficoltà tecnica dell' escursione E.

2) Partenza dal castello dell’Aquila da dove scendendo un po' prenderemo un sentiero che costeggia la sponda sinistra del T. Aulella arriveremo alla fonte del Paradiso e qui saliremo fino a Fazzano per poi rientrare al Castello 9 km 300 m dislivello + Difficoltà tecnica dell' escursione E.

Sul sentiero dei Ducati dalla Pieve di San Lorenzo ad Equi passando da Ugliancaldo. dislivello +400m km 8 Difficoltà tecnica dell' escursione E.

 

Obbligatorio acqua, scarponcini o scarpe da trekking (o comunque scarpe con una buona suola scolpita). Consigliato guscio impermeabile (in base al meteo), calzoni lunghi.bastoncini, maglia di ricambio e snack di conforto, zaino max 20 l.

T Turistico : Itinerari su stradine, mulattiere o larghi sentieri, con percorsi non lunghi, ben evidenti e che non pongono incertezze o problemi di orientamento. Si svolgono di solito sotto i 2000 metri. Richiedono una certa conoscenza dell’ambiente montano e una preparazione fisica alla camminata.

E Escursionistico: Itinerari che si volgono su terreni di ogni genere, oppure su evidenti tracce di passaggio in terreno vario (pascoli, detriti, pietraie), di solito con segnalazioni; possono esservi brevi tratti pianeggianti o lievemente inclinati di neve residua dove, in caso di caduta, la scivolata si arresta in breve

spazio e senza pericoli. Si sviluppano a volte su terreni aperti, senza sentieri ma non problematici, sempre con segnalazioni adeguate. Possono svolgersi su pendii ripidi, dove tuttavia i tratti esposti sono in genere protetti o assicurati (cavi).

 

Possono avere singoli passaggi, o tratti brevi su roccia, non esposti, non

faticosi né impegnativi, grazie alla presenza di attrezzature (scalette, pioli, cavi) che però non necessitano l’uso di equipaggiamento specifico (imbragatura, moschettoni, ecc.).

 

Richiedono un certo senso di orientamento, come pure una certa esperienza e conoscenza dell’ambiente alpino, allenamento alla camminata, oltre a calzature ed equipaggiamento adeguati. Costituiscono la grande maggioranza dei

percorsi escursionistici sulle montagne italiane.

EE per Escursionisti Esperti: Si tratta di itinerari generalmente segnalati ma che implicano una capacità di muoversi su terreni particolari. Sentieri o tracce su terreno impervio e infido (pendii ripidi e/o scivolosi di erba, o misti di rocce ed erba, o di roccia e detriti). Terreno vario, a quote relativamente

elevate (pietraie, brevi nevai non ripidi, pendii aperti senza punti di riferimento, ecc.). Tratti rocciosi, con lievi difficoltà tecniche (percorsi attrezzati, vie ferrate fra quelle di minore impegno).

 

Rimangono invece esclusi i percorsi su ghiacciai, anche se pianeggianti e/o all’apparenza senza crepacci (perché il loro attraversamento richiederebbe l’uso della corda e della piccozza, nonché la conoscenza delle relative

manovre di assicurazione. Necessitano: esperienza di montagna in generale e buona conoscenza dell’ambiente alpino; passo sicuro e assenza di vertigini; equipaggiamento, attrezzatura e preparazione fisica adeguate. Per i percorsi attrezzati è inoltre necessario conoscere l’uso dei dispositivi di

autoassicurazione (moschettoni, dissipatore, imbragatura, cordini).

EEA Escursionisti Esperti, con Attrezzature:Questa sigla si utilizza per certi percorsi attrezzati o vie ferrate, al fine di preavvertire l’escursionista che l’itinerario richiede l’uso dei dispositivi di autoassicurazione.

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